|
Pozzoli BE: PERCORSI D'ASCOLTO |
|
L'autore riunisce in sè le competenze necessarie per scrivere un libro originale e utile per chi vuole accostarsi in modo serio alla musicoterapia: è psicologa, musicista e musicoterapeuta. Il volume inizia con alcuni capitoli, chiari e ben documentati, sull'uomo e il suono, lanciando sguardi approfonditi sulla storia, sul cervello, sulle emozioni. A partire dal settimo capitolo l'autore introduce un suo lavoro originale, I percorsi d'ascolto, frutto di una ricerca condotta nel periodo 1997-2003, già presentata al Convegno Internazionale di Psicologia Clinica nel maggio 2004. Il libro non si rivolge solo agli specialisti ma vuole avvicinare anche il lettore comune alla coscienza dei materiali sonori, motivandolo a praticarli e sperimentarli direttamente. Pagg. 152, euro 20. Rugginenti Editore 2010. www.rugginenti.it |
|
|
Taccani P. e Giorgetti M.: LAVORO DI CURA E AUTOMUTUO AIUTO |
|
Patrizia Taccani (psicologa e formatrice) e Maria Giorgetti (assistente sociale specialista) da anni svolgono il ruolo di facilitatore in gruppi di auto mutuo aiuto e in questo volume riassumono le loro riflessioni sull’esperienza fatta e su quella della letteratura. Insieme ai coautori Fernanda Landini, Ilaria Maccalli, Daniela Rocchetti, Gianmario Rozzi riferiscono in particolare sui gruppi con familiari di persone malate di Alzheimer e su altri con i familiari di persone nell’ultima fase della vita. L’alternanza di contenuti teorici e pratici rende il libro utile sia per gli operatori psico-sociali, sanitari, educativi che si occupano degli anziani e delle loro famiglie, sia per i responsabili dei servizi e delle associazioni che intendono attivare gruppi di auto mutuo aiuto. Il libro è arricchito da interessanti riflessioni sul sistema di valutazione dei gruppi oltre che da un pratico glossario e da una ricca bibliografia. Franco Angeli 2010. Pagg. 220, euro 26,00. |
|
|
Iori Catia: DA BADANTI AD ASSISTENTI FAMILIARI |
|
In Italia sono migliaia le famiglie che, per garantire la cura e l'assistenza dei propri familiari anziani, si rivolgono in gran parte a donne straniere, per lo più ucraine, rumene, moldave e polacche, identificate comunemente come "badanti" e che, in realtà, sono vere e proprie assistenti familiari con mansioni infermieristiche e domestiche. Il volume intende fotografare la presenza sul territorio modenese - centro di ricchezza economica e del più affermato modello di welfare emiliano - di queste persone, di età media, con titoli di studio medio-alto e famiglie di origine che ne aspettano il rientro tra cinque anni. Un esercito di assistenti silenziose protagoniste della "domiciliarità", già impiegate, casalinghe o infermiere, che migrano inserendosi "in famiglia", coabitandovi e rinunciando a tutto pur di garantire ai figli rimasti in patria studi e futuro. Un ritratto sconcertante e realistico di donne a cui assicurare formazione e integrazione sociale. Il libro è il resoconto di una ricerca realizzata nella provincia di Modena, preceduto da un'analisi quantitativa delle assistenti familiari a livello nazionale, regionale (Emilia-Romagna e provinciale (Modena). Sono state effettuate 150 interviste personali, somministrando un questionario di 27 domande, in parte aperte e e in parte chiuse. La difficoltà a reperire le persone da intervistare è stata superata con la collaborazione di numerosi enti e associazioni. Il valore specifico della ricerca consiste nell'essere riuscita a sondare dall'interno le condizioni lavorative, le previsioni per il futuro e le esigenze di formazione e di integrazione delle persone interessate. Carocci 2008. Pagg. 165, euro 17,30. |
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 1 - 7 di 74 |