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14 marzo 2010. Il Resto del Carlino e Corriere Adriatico presentano il Convegno "Vivere con l'Alzheimer: dal malato alla famiglia". Dopo l'introduzione sulla malattia di Alzheimer esposta da Alberto Testa e una testimonianza dell'attività con i pazienti, portata da Adelmo Tancredi, Pietro Vigorelli ha coinvolto il pubblico in una riflessione sulla felicità possibile, nonostante la malattia, attraverso l'impegno a diventare curanti esperti nell'uso della parola. 13 marzo 2010. Radio Verona intervista Pietro Vigorelli: è sempre possibile mantenere aperta la relazione con la persona che si ammala di Alzheimer. La conversazione è utile nonostante i disturbi di memoria e di linguaggio. E' importante non lasciarsi andare all'isolamento e partecipare alle attività delle associazioni di familiari. 3 febbraio 2010. Radiopace intervista Pietro Vigorelli sul Gruppo ABC: i familiari dei malati Alzheimer possono uscire dal tunnel dell'impotenza diventando curanti esperti nell'uso della parola. L'intervista viene trasmessa sabato 6 alle ore 23.30, domenica 7 alle ore 20.30, mercoledì 10 alle ore 15.30. 3 febbraio 2010. All'ASP S. Chiara di Lodi, Pietro Vigorelli presenta il Gruppo ABC, un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer, basato sui Dodici Passi. Ne parlano Il Cittadino e Il Giorno (Lodi Pavia). 23 gennaio 2010. Con il patrocinio dei Comuni di Gorla Minore, Gorla Maggiore e Marnate, la Residenza San Luigi Gonzaga ospita lo spettacolo-incontro "Il tempo di una sinfonia", per capire il mondo Alzheimer. Progetto teatrale: Pietro Vigorelli, Voce: Renata Coluccini. Ne parla La Prealpina. 21 settembre 2009. Michela Vuga, per le radio AGR-RCS, intervista Pietro Vigorelli in occasione della XVI Giornata Mondiale Alzheimer: i Gruppi ABC, gruppi di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer, servono per uscire dal tunnel dell'impotenza e diventare curanti esperti nell'uso della parola, nonostante la malattia. 13 febbraio 2009. Margherita Giacchi su Il Resto del Carlino presenta il progetto Parla con me promosso dall’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer di Pesaro in collaborazione con AVO e AUSER. Intervengono Andrea Maramonti, responsabile del progetto, e Pietro Vigorelli che coinvolge familiari di malati Alzheimer, operatori e volontari in un percorso formativo sull’Approccio Conversazionale e Capacitante (ACC). 13 febbraio 2009. Il Messaggero presenta il progetto Parla con me promosso dall’AIMA di Pesaro: familiari di malati Alzheimer, operatori e volontari sono coinvolti in un metodo terapeutico innovativo, l’Approccio Conversazionale e Capacitante (ACC). Gennaio 2009. GF Barbalace presenta Alzheimer senza paura su Il Giornale della Previdenza dei Medici e degli Odontoiatri: il manuale, scritto da Pietro Vigorelli, è preparato principalmente per quanti sono costretti a vivere il disagio di assistere i malati di Alzheimer e risulterà utile anche per i medici occupati nella cura di questi pazienti e nel dare un adeguato sostegno ai loro familiari. Dicembre 2008. Su MARIECLAIRE (pag. 476) Anna Alberti presenta due attività nate dal Gruppo Anchise: il Metodo ABC concepito per i familiari delle persone malate di Alzheimer con lo scopo di tener vivo l’uso della parola nella vita quotidiana e la rappresentazione-intervento Il tempo di una sinfonia, per capire il mondo Alzheimer. 25 novembre 2008. LA NUOVA SARDEGNA presenta i corsi psicoeducazionali rivolti agli operatori e ai familiari che si occupano di persone malate di Alzheimer. I corsi UPAC (per gli operatori) e i Gruppi ABC (per i familiari) si terranno sia a Oristano che a Bosa. Sono organizzati dall’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna (presidente dr. Giovanni Piras) in collaborazione con Sardegna Solidale (Sa.Sol Point n.17) e ASL n.5 Oristano, con il contributo dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Oristano. Il docente, dr. Pietro Vigorelli, coinvolgerà i partecipanti in un percorso formativo che durerà fino a maggio e che sarà basato sull’Approccio Conversazionale e Capacitante. 8 novembre 2008 Su TV AZZURRA VCO il dr. Fabio Di Stefano presenta il convegno Insieme per l’Alzheimer. Lo scopo è di promuovere a Verbania la costituzione di un’associazione dei familiari di malati affetti da demenza di Alzheimer e altre demenze. Partecipano PL Scapicchio, LM Pernigotti, MG Breda e P Vigorelli che illustra i Gruppi ABC, gruppi di autoaiuto basati sulla parola. 24 ottobre 2008. IL GIORNO annuncia la prima rappresentazione di IL TEMPO DI UNA SINFONIA a Monza, presso la Residenza Sant'Andrea, in via Crescitelli 1. Al termine dell’incontro il pubblico viene coinvolto in una riflessione sul mondo Alzheimer. 23 ottobre 2008. IL CITTADINO. In occasione della settimana del benessere psicologico, l’Ordine degli Psicologi della Lombardia propone un incontro con i familiari dei malati Alzheimer presso la Residenza Sant’Andrea. L’incontro sarà basato sulla rappresentazione di IL TEMPO DI UNA SINFONIA. 21 ottobre 2008. IL GIORNALE DI MONZA. Venerdì 24 ottobre, alle ore18, alla Residenza Sant’Andrea di via Crescitelli il Gruppo Anchise porterà in scena lo spettacolo IL TEMPO DI UNA SINFONIA che affronta in modo originale l’esperienza del morbo di Alzheimer, la malattia che offusca la memoria. L’evento sarà seguito da un momento di condivisione con i familiari. Intervengono Cristina Villa (psicologa della Residenza), Pietro Vigorelli (medico e psicoterapeuta, fondatore del Gruppo Anchise) e Renata Coluccini (attrice, autrice e regista). 4 ottobre 2008. Mara Accettura su D LA REPUBBLICA DELLE DONNE intervista Pietro Vigorelli sulla terapia della parola con il malato Alzheimer e sottolinea la differenza rispetto al metodo Specal. Mentre l'approccio anglosassone gioca più sulle emozioni, il metodo proposto da Vigorelli è centrato sulle parole. 26 settembre 2008. In occasione della Giornata Mondiale Alzheimer Il CORRIERE ADRIATICO presenta il Convegno La comunicazione felice organizzato dalla Cooperativa Progetto Solidarietà con il patrocinio del comune di Senigallia. Pietro Vigorelli spiega come si può favorire la conversazione con il malato nella vita di tutti i giorni e ridurre così il deterioramento aggiuntivo. 25 settembre 2008. Anna Jannello su PANORAMA, in un servizio sulla malattia di Alzheimer (n. 39, pag.153 e 154), presenta il libro ALZHEIMER SENZA PAURA e cita i 10 consigli per tener viva la conversazione nella vita quotidiana, nonostante la malattia. 21 settembre 2008. Emilia Patruno su FAMIGLIA CRISTIANA (n. 38 pag. 70-73) presenta un nuovo metodo per riuscire a parlare nella vita quotidiana con la persona malata di Alzheimer, quando i disturbi di memoria e di linguaggio sembrano rendere impossibile o inutile la conversazione. Settembre 2008. Luisa Bartorelli su ALZHEIMER UNITI NEWS (n. 2-3) recensisce Alzheimer senza paura: (...) Il libro mantiene la promessa fatta all'inizio: vuole essere uno strumento di sostegno al caregiver, a cui si rivolge sin dalla prima pagina e a cui si si propone come guida in un cammino difficile, consapevole che sostenerlo vuol dire dare un valido aiuto anche al malato. 4 settembre 2008. Livia Pettinelli e Paola Tiscornia su INTIMITA' (n.35) intervistano Pietro Vigorelli su come affrontare la malattia di Alzheimer tra le mura domestiche. In particolare viene spiegato come mantenere sempre acceso il dialogo. Settembre 2008. Il Notiziario della FEDERAZIONE ALZHEIMER ITALIA (n.35) recensisce il libro di Pietro Vigorelli ALZHEIMER SENZA PAURA, perché parlare, come parlare. Il succo del metodo consiste nell'ascoltare con attenzione le parole che il malato dice, così come le dice, quando le dice, senza fare domande. Imparare ad ascoltare senza interrompere, senza correggere, senza completare le frasi è il primo passo per diventare un curante esperto. Il libro, commenta GABRIELLA SALVINI PORRO presidente della Federazione, offre la possibilità, attraverso la parola, di gettare un ponte che permette l'accesso ai segnali che ci manda il malato, che si manifestano in vari modi e che esprimono le sue emozioni, i suoi desideri, i suoi bisogni e le sue paure. Luglio 2008. Cinzia Testa e Monica Tizzoni intervistano Pietro Vigorelli sul dialogo con la persona malata di Alzheimer. Nel servizio pubblicato su CLUB3 (luglio 2008, pag. 114-117) vengono illustrati i 10 consigli per far vivere la conversazione e i 10 errori più frequenti. 1 maggio 2008 REBUBBLICA Salute presenta ALZHEIMER SENZA PAURA, il nuovo libro di Pietro Vigorelli, come un metodo che permette al malato di sentirsi riconosciuto e di uscire da quell'isolamento in cui la malattia lo costringe. 19 aprile 2008 IL PICCOLO, Giornale di Trieste, annuncia la tavola rotonda "Comunicazione con i malati Alzheimer" nella sede del FEST, Fiera dell'Editoria Scientifica Trieste. Moderatore: Gianna Milano. Intervengono Gabriella Salvini Porro, Maria Rosaria Liscio, Alberto Spagnoli, Orso Bugiani, Pietro Vigorelli. 18 aprile 2008 IL PICCOLO, Giornale di Trieste, annuncia l'incontro "Come parlare con il malato Alzheimer" presso la sede del'Associazione Goffredo de Banfield. Intervengono Maria Teresa Squarcina, Martina Spallino, Pietro Vigorelli. 16 aprile 2008 DONNA MODERNA si interroga: Come ci si avvicina a un anziano che ha perso la lucidità? Le parole giuste sono spiegate nel nuovo libro ALZHEIMER SENZA PAURA. 14 aprile 2008 Francesca Versace su Monza la città, intervistando Pietro Vigorelli sul Manuale di aiuto per i familiari ALZHEIMER SENZA PAURA spiega come uscire dal tunnel dell'impotenza e diventare curanti esperti.10 aprile 2008 Su RADIO VATICANA, Lucas Duran intervista in diretta Pietro Vigorelli e Gabriella Salvini Porro su ALZHEIMER SENZA PAURA. 10 aprile 2008 Paolo Cornaglia Ferraris nella sua rubrica Camici e Pigiami su REBUBBLICA Salute presenta ALZHEIMER SENZA PAURA e spiega che le parole possono diventare uno strumento terapeutico. 8 aprile 2008 Vincenzo Canonico sul Bollettino della SOCIETA' ITALIANA DI GERONTOLOGIA E GERIATRIA recensisce ALZHEIMER SENZA PAURA. 8 aprile 2008 Giuseppe Nava su IL GIORNO presenta l'inaugurazione dell'Alzheimer Café promosso a Bresso (Milano) da Simona Sertorio e Arianna Cocco, soci del Gruppo Anchise. 3 aprile 2008 Greta Boni su IL CITTADINO di Lodi presenta una nuova tecnica per accompagnare la persona con demenza "nel suo mondo possibile". In tal modo i malati parlano più a lungo e riescono a esprimere i loro desideri. La novità consiste nell'Approccio Conversazionale e Capacitante. L'occasione è stata fornita dall'assegnazione del Premio Anchise e della UBI><Banca Regionale Europea attribuito a Roberta De Carli e Maria Donatella Bellocchio della ASP Casa di Riposo Santa Chiara. 30 marzo 2008 Riccardo Renzi sul Corriere della Sera, rispondendo a una familiare coinvolta nella malattia di Alzheimer, consiglia la lettura di Alzheimer senza paura per conoscere e affrontare meglio la malattia. 19 marzo 2008 Sell.out, notiziario RCS libri, intervista Pietro Vigorelli su Alzheimer senza paura, un manuale di aiuto per i familiari coinvolti nella malattia di Alzheimer. 29 febbraio 2008 Maria Cristina Villa presenta al II Convegno Nazionale di Psicologia dell'Invecchiamento SIPI, a Roma, la relazione "La parola al centro della cura del malato Alzheimer". Ne parla Il Giornale di Monza (11 marzo). 15 febbraio 2008 Sul quotidiano La Repubblica (pag. 63) Pietro Vigorelli commenta La famiglia Savage, di Tamara Jenkins. Il film mette bene in evidenza come il protagonista, malato Alzheimer, non è solo un demente, ma è ancora una persona con la sua storia e le sue emozioni. 6 febbraio 2008 Maria Laura Giovagnini su OGGI intervista Pietro Vigorelli sui problemi dei familiari coinvolti nella malattia di Alzheimer e su come affrontare il ricovero in Casa di Riposo, quando necessario. 21 settembre 2007 Il Resto del Carlino presenta il Corso di formazione "Conversare aiuta" tenuto da Pietro Vigorelli in occasione della XIV Giornata Mondiale Alzheimer e dell'inaugurazione del Cafè Alzheimer Pesaro presso la Residenza Sanitaria Galantara e del Cafè Alzheimer Fano presso il Centro Diurno Margherita. 12 giugno 2007 Il Giornale di Vimercate presenta il Corso di formazione che Pietro Vigorelli tiene presso la Casa Famiglia San Giuseppe: L'uso della parola nell'attività di cura. 29 settembre 2006 TELETUTTO-BRESCIA intervista Pietro Vigorelli in occasione del XVII Corso Nazionale per Infermieri, organizzato dal Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia. Tema dell'intervista: La relazione con il paziente demente: obiettivo possibile? 29 settembre 2006 Bresciaoggi intervista Pietro Vigorelli su Identità e disidentità del malato Alzheimer. 13 marzo 2006 Elettra Crocetti su Gazzetta Matin (Aosta) intervista Pietro Vigorelli: Imparare a favorire l'uso della parola per alleviare la sofferenza dei malati Alzheimer e dei loro familiari. 10 marzo 2006 TG3 Valle d'Aosta intervista Pietro Vigorelli su La conversazione possibile con il malato Alzheimer. 28 febbraio 2006 Marina Carminati su MF, il quotidiano dei mercati finanziari intervista Pietro Vigorelli sui rapporti tra depressione e malattia di Alzheimer. 27 novembre 2005 Guido Tanganelli su Corriere della Sera intervista Pietro Vigorelli sull'impiego del canto con i malati Alzheimer. 18 settembre 2005 Luciana Saibene su Famiglia cristiana intervista Pietro Vigorelli sui benefici della terapia conversazionale per i malati Alzheimer. 27 febbraio 2005 Flavia Fiori su Corriere Salute intervista Pietro Vigorelli sulla terapia conversazionale e sugli Alzheimer Café. 16 novembre 2004 Manuela Perrone su il Sole 24 ore Sanità: Combattere l'Alzheimer a colpi di parole: come curare con le parole le parole malate. Questa è la sfida lanciata nel volume curato da Pietro Vigorelli "La conversazione possibile con il malato Alzheimer". 7 ottobre 2004 Riccardo Renzi, responsabile di Corriere Salute - Corriere della sera modera una tavola rotonda su la conversazione possibile con il malato Alzheimer. Ne discutono: Giorgio Casale, Giampaolo Lai, Ornella Possenti, Pietro Vigorelli. Sede: Milano - Libreria Feltrinelli, corso Buenos Aires 33 21 settembre 2004 Michela Vuga intervista Pietro Vigorelli sulla comunicazione con il malato Alzheimer (Radio 24). 19 agosto 2004 Anna Jannello su Panorama, presentando il volume curato da Pietro Vigorelli "La conversazione possibile con il malato Alzheimer", scrive un servizio sull'approccio conversazionale: conversare con i malati Alzheimer serve; con nuove tecniche di comunicazione il linguaggio diventa terapia.
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