Testi commentati (novità)

473. 29 marzo 2020 Sulla risposta in eco con un anziano con demenza di grado severo

472. 27 marzo 2020 Sul persistere dell’identità professionale

471. 25 marzo 2020 Chiacchiere o terapia?

470. 24 marzo 2020 Sui mondi possibili, il linguaggio non verbale, l’io sano e l’io malato

469. 17 febbraio 2020 Sul desiderio di parlare e l’emergere delle competenze elementari

468. 16 febbraio 2020 Sulla competenza emotiva

467. 15 febbraio 2020 Non solo disturbi del linguaggio: emergono i ricordi più significativi della vita

466. 14 febbraio 2020 Sul fare e il parlare: non solo giardinaggio

465. 13 febbraio 2020 Sui risultati che si ottengono col fare o il non fare domande

464. 12 febbraio 2020 Sul fare, ascoltare e parlare in modo capacitante

463. 11 febbraio 2020 Sull’ascolto, il riconoscimento dei motivi narrativi e la felicità conversazionale

462.10 febbraio 2020 Dal disagio all’incontro; dal no al . Sulla restituzione del motivo narrativo

461. 9 febbraio 2020 Sugli effetti del riconoscimento di ricordi ed emozioni infelici

460. 8 febbraio 2020 Sul riconoscimento delle competenze elementari per riconoscere la Persona e l’io sano

459. 7 febrero 2020 Sobre el yo sano y el yo enfermo

458. 6 febbraio 2020 Sull’incontro con un’anziana signora non vedente in un Servizio ADI

457. 5 febbraio 2020 Sull’incontro, la nostalgia della casa e l’inconsolabilità

456.3 febbraio 2020 Sugli effetti diversi del fare domande e dell’accompagnare l’interlocutore nel suo mondo

455. 2 febbraio 2020 Sul piacere di parlare e sentirsi ascoltati su ciò che ci sta a cuore

454. 1 febbraio 2020 Sull’accompagnare e il valorizzare la Competenza a contrattare e a decidere

453.23 gennaio 2020 Sul fare insieme

452.13 gennaio 2020 Una fisioterapia che mette la persona al centro della cura. Un’anziana confusa con disturbo del linguaggio gravissimo, MMSE non somministrabile

451. 11 gennaio 2020 Sul parlare e l’emergere della competenza emotiva

450. 10 gennaio 2020 Sulla dissociazione tra parlare e comunicare

449. 3 dicembre 2019 Sulla dissociazione tra la competenza a parlare e quella a comunicare

448. 21 novembre 2019 Sulle competenze a parlare e a decidere

447. 18 novembre 2019 Sul condividere le emozioni e l’apertura a un altro mondo possibile

446. 14 novembre 2019 Sull’ascoltare e il sentirsi capiti

445. 12 novembre 2019 Sul parlare, il tacere e il mangiare le pesche

444. 11 novembre 2019 Sul parlare e l’emergere della competenza emotiva

443. 18 ottobre 2019 Sull’importanza del fare

442. 17 ottobre 2019 Sul cambiamento durante la conversazione

441. 16 ottobre 2019 Come risolvere un problema irrisolvibile

440. 15 ottobre 2019 Sul parlare con una signora con decadimento cognitivo di grado severo. La Risposta in eco

439. 15 settembre 2019 Sulle risposte di effettività

438. 14 settembre 2019 Dalle tecniche capacitanti all’espressione delle competenze elementari e alla felicità conversazionale

437. 13 settembre 2019 Sullo stigma della demenza

436. 12 settembre 2019 Gruppo ABC: il 5° e il 10° Passo, la Giostra delle risposte possibili, informale

435. 18 agosto 2019 Sul dare spazio all’io sano

434. 12 agosto 2019 Sul linguaggio non verbale

433. 11 agosto 2019 Un modulo formativo sulla competenza a comunicare

432. 10 agosto 2019 Sugli indicatori testuali

431. 5 agosto 2019 Sull’urlare e il comunicare

430. 24 luglio 2019 Sobre la competencia emocional

429. 21 luglio 2019 Sul Riconoscimento reciproco in un caso di demenza di grado severo

428. 20 luglio 2019 Sul riconoscimento delle competenze a parlare e a comunicare in una signora con demenza di grado severo

427. 19 luglio 2019 Sul riorientamento nel tempo in un caso di demenza di grado severo

426. 18 luglio 2019 Dalla conversazione alla programmazione dell’assistenza in un caso di demenza di grado severo

425. 18 giugno 2019 Sobre el reconocimiento de las emociones

424. 12 giugno 2019 Gruppo ABC interno, condotto dal medico del Nucleo Alzheimer (3° incontro)

423. 11 giugno 2019 Dal gruppo di autoaiuto al Gruppo ABC

422. 30 maggio 2019 Un Gruppo ABC con due partecipanti. Sull’ascoltare molto e parlare poco del conduttore  (1° incontro)

421. 29 maggio 2019 Sul rispetto dell’alternanza dei turni di parola

420. 30 aprile 2019 Sugli sguardi, il linguaggio verbale e quello non verbale

419. 26 aprile 2019 Sul dedicare 5 minuti e ottenere la felicità conversazionale

418. 24 aprile 2019  Sul riconoscere la competenza a parlare. Tecniche e risultati

417. 17 aprile 2019 Sull’accompagnare piuttosto che condurre

416. 16 aprile 2019 Sul riconoscere le Identità molteplici e le Competenze emotiva e a contrattare

415. 15 aprile 2019 Sulla Restituzione delle emozioni

414. 9 aprile 2019 Sul Riconoscimento delle emozioni e il Punto d’Incontro Felice

413. 29 marzo 2019 Colloquio d’accoglienza: le prime parole e il primo pensiero di una signora con demenza di grado medio-severo.

412. 28 marzo 2019 Sulla competenza a parlare e i motti di spirito di una persona con demenza di grado severo

411. 26 marzo 2019 Sull’attenzione alle parole, la temperatura della sala da bagno e la Risposta di effettività

410. 21 marzo 2019 Sull’accompagnare in un mondo possibile

409. 14 marzo 2019 Mini Mental non somministrabile. Sulla convivenza sufficientemente felice

408. 28 febbraio 2019 Sui risultati della disponibilità all’ascolto

407. 27 febbraio 2019 Sull’accompagnare in un altro mondo possibile e l’emergere delle competenze elementari

406. 1 febbraio 2019 Demenza di grado severo, storia di vita e felicità conversazionale

405. 30 gennaio 2019 Una conversazione tendenzialmente paritaria. Sul prendere sul serio

404. 29 gennaio 2019 Sulla conversazione possibile con un anziano con decadimento cognitivo di grado severo

403. 28 gennaio 2019 Sulle risposte in eco e la restituzione del motivo narrativo

402. 27 gennaio 2019 Sul prevalere dell’io sano in un incontro occasionale

401. 26 gennaio 2019 Sul riconoscere l’intenzione a comunicare e la restituzione del motivo narrativo. Testo e contesto.

400. 25 gennaio 2019 Primo colloquio con la logopedista. Sull’insalata di parole, il riconoscimento dell’intenzione a comunicare e la restituzione del motivo narrativo