Echi della stampa e della televisione

Febbraio 2017. Sesta stagione . Roberto De Filippis intervista Pietro Vigorelli su Alzheimer: l'Approccio capacitante favorisce la comunicazione.

27 aprile 2016. MD digital intervista Pietro Vigorelli (7:47) Approccio capacitante nelle demenze: la ricerca dell'io sano.

24 gennaio 2016. Karl Zilliken, su Il Giornale di Vicenza , presenta l'Approccio capacitante in occasione di un incontro pubblico a Valdagno (Palazzo Festari).

27 novembre 2015. Alessandra Giordano, sul blog Dietro le quarte , racconta la sua esperienza come partecipante a un Laboratorio di tecniche capacitanti e a un Gruppo ABC .

19 novembre 2015. Patrizia Piccione su Il Piccolo (Trieste) coglie l'occasione della presentazione del nuovo libro di Pietro Vigorelli Alzheimer. Come favorire la comunicazione nella vita quotidiana per sottolineare l'importanza delle parole dimenticate. Nel pomeriggio, alle ore 17, familiari ed operatori sono invitati dall'Associazione Goffredo de Banfield nella sala Costantinides del Museo Civico Sartorio.

19 novembre 2015. Maria Pedone, nella trasmissione "La radio ad occhi aperti" (ore 11.45-12.30) di RAI Friuli, intervista Pietro Vigorelli sul suo nuovo libro Alzheimer. Come favorire la comunicazione nella vita quotidiana.

21 settembre 2015. Elena Cardinali su Arena di Verona presenta le tre associazioni di familiari della città: L'Associazione ABC Alzheimer senza paura ONLUS organizza gruppi per i familiari di persone con Alzheimer, basati sul metodo dei 12 Passi.

29 giugno 2015. Su L'Arena di Verona : Con i Gruppi ABC promossi dall' "Associazione ABC demenza e Alzheimer senza paura" si affronta il dramma dellla demenza.

23 giugno 2015. Sul Giornale di Brescia Elisa Castagnini presenta un primato del Pio Ricovero di Castenedolo: per la prima volta nel bresciano l'Approccio capacitante viene adottato in una casa di riposo, dopo la formazione di tutto il personale da parte della Psicologa Emanuela Butticchio con la collaborazione del Responsabile sanitario Angelo Forti.

9 marzo 2015. Corriere adriatico . Opera Pia all'avanguardia. Lezioni sull'Alzheimer.

8 marzo 2015. Il Resto del Carlino . A Senigallia Corsi per famiglie in Casa di Riposo.

7 marzo 2015. La voce misena . Gli operatori della Casa di Riposo Opera Pia a scuola di conversazione (Laura Mandolini).

22 settembre 2014. Rosalba Miceli su La Stampa Tuttoscienze : Come stare vicino al malato di Alzheimer.

6 giugno 2014. Intervista a Pietro Vigorelli in occasione del 5° Convegno Nazionale Centri Diurni Alzheimer, Pistoia (TVL, 1:06 )

3 giugno 2014. Intervista a Pietro Vigorelli su Il peso delle parole nella relazione con le persone con demenza.

24 giugno 2013. Su Lombardia Sociale , Rosemarie Tidoli intervista Pietro Vigorelli: L'Approccio capacitante nella cura e nella relazione con anziani fragili.

I trimestre 2013. Alzheimer Italia recensisce il nuovo libro di Pietro Vigorelli: Aria nuova nelle Case per Anziani. Progetti capacitanti. FrancoAngeli 2012.

Dicembre 2012. Claudio Scalzo, animatore presso la Casa dell'Anziano San Camillo di Carugate (MI), su "la Voce dei nonni" presenta l'Approccio capacitante.

29 novembre 2012. Gaia Rau, su la Repubblica (Firenze), presenta il convegno "A più voci" promosso dalla Fondazione Palazzo Strozzi con la partecipazione dei responsabili delle maggiori istituzioni museali del pianeta, dal MoMA di New York al Prado di Madrid, passando per la Royal Academy of Arts di Londra e il Museo d'Arte moderna di Roma. Si parla di visite guidate a cura di operatori museali e geriatrici, rivolte alle persone con Alzheimer e ai loro familiari. Nella Lezione introduttiva Pietro Vigorelli inquadra i progetti museali nel metodo TimeSlips di Anne Basting e nell'Approccio capicitante: le visite condotte con l'Approccio capacitante rendono il Museo un luogo in cui abitano  la libertà (di giudizio e di espressione) e la creatività (delle parole), permettendo alle persone con demenza di esprimere le loro Competenze elementari (competenza a parlare, a comunicare, emotiva, a contrattare, a decidere). L'esperienza si sta diffondendo anche in altri musei d'Italia e del mondo.

21 settembre 2012. Il Corriere veneto presenta il 2° Seminario formativo promosso dalla ULSS6 Vicenza. Viene fatto il focus sui progetti del "Polo Assistenziale Alzheimer": Sportello informativo Alzheimer, Gruppi di Auto Mutuo Aiuto, Una palestra per la mente, Percorsi di formazione per assistenti familiari, familiari-caregiver, volontari, integrazione anziani-bambini del Nido, Pensieri in volo, Pet Therapy. Nella sessione conclusiva, utilizzando una modalità interattiva, Pietro Vigorelli propone l'Approccio capacitante come un'idea forte che dà unitarietà e motivazione a tutti gli interventi.

21 settembre 2012. L'Informatore, settimanale del Mendrisiotto e Basso Ceresio, presenta la serata pubblica che l'Associazione Alzheimer Svizzera – Sezione Ticino, organizza al Teatro di Chiasso. Pietro Vigorelli parla dell'Approccio capacitante e dialoga con il pubblico per far emergere le tecniche che aiutano a tener viva la conversazione nella vita quotidiana anche in presenza di demenza con disturbi del linguaggio. Paolo Cattaneo tiene una lezione magistrale e insieme dimostrativa sulla musicoterapia, duettando con il sassofonista Mauro Bonomi. La serata si conclude con il generoso ed emozionante contributo del cantautore Fabio Concato. Alfredo Carcano modera la serata.

Settembre 2012. Psicopuglia, il notiziario dell'Ordine degli Psicologi della Regione Puglia, pubblica l'articolo di Rosa Caterina Mosca La forza di non essere soli. Si parla di come migliorare la qualità di vita dei malati di Alzheimer e dei loro familiari (Psicopuglia 2012; 8: 91-92).

16 luglio 2012. L'Arena Clic: Un corso dedicato ai familiari degli anziani malati Alzheimer. L'iniziativa è promossa dall'Associazione di promozione sociale Sigizia, grazie al contributo della Sesta Circoscrizione e all'impegno del Presidente Mauro Spada.Il Gruppo ABC è condotto da Barbara Sangiorgi, psicologa, con la collaborazione di Ezio Donini, familiare facilitatore.

Aprile 2012. ABC Donna riporta l'intervista di Caterina Mosca a Pietro Vigorelli: Le parole nella relazione col malato Alzheimer.

Aprile 2012. Antonella Fasolato intervista Pietro Vigorelli sull'Alzheimer e il Gruppo Anchise (infobergamo.it ). 

25 marzo 2012. Pietro Vigorelli presenta l'Approccio capacitante nell'intervista condotta da Michele Fazioli sulla Televisione svizzera (25 marzo 2012, RSI La1, 30').

20 marzo 2012 Il Quotidiano di Lecce, La Gazzetta del Mezzogiorno e Il Paese Nuovo presentano la Giornata di formazione con il dr. Pietro Vigorelli: "La parola al centro della relazione con il malato Alzheimer". L'evento si tiene  presso la sala conferenze del Museo Sigismondo Castromediano con il patrocinio delle Istituzioni locali, dell'Università del Salento, del Centro Servizi Volontariato e dell'Ordine degli Psicologi della Regione Puglia; è inserito nelle azioni di promozione previste dal Progetto Centro Diurno socio assistenziale per il malato Alzheimer "Porte del Cuore" P.O.FER 2007-2013 realizzato dalla Comunità Emmanuel e da Alzheimer Lecce. 

20 giugno 2011. L'Arena (Verona) presenta i Gruppi ABC che stanno avviandosi nel veronese per iniziativa dell'Ufficio diocesano di pastorale e dall'Associazione Sigizia. Lo spiegano i promotori: Giorgio Facci, Ezio Donini e Don Alberto Vesentini.

9 giugno 2011. Elena Zuppini su "Verona fedele " presenta le iniziative promosse dall'Ufficio diocesano di pastorale e dall'Associazione Sigizia a favore delle persone colpite dalla malattia di Alzheimer e dei loro familiari: si vuole creare una rete di "buone pratiche" basata sull'Approccio capacitante.

25 maggio 2011. Il Messaggero Veneto illustra il Gruppo ABC che si è appena concluso a Udine. E' stato organizzato dall'Associazione Alzheimer Udine con il sostegno del Lion Club Udine Host e della Fondazione Crup. Condotto da Donatella Basso e Giovanna Zanetti, i partecipanti hanno espresso il desiderio di poter proseguire il percorso iniziato. 

maggio 2011. Pietro Vigorelli, su Il Sole 24 Ore – Sanità, presenta il Progetto Accoglienza dei nuovi ospiti in RSA. Stanno partecipando numerose RSA e singoli operatori provenienti da Lombardia, Piemonte, Liguria, Friuli, Marche. Il Progetto è basato su un Colloquio d'accoglienza condotto secondo l'Approccio capacitante e proseguirà per tutto l'anno 2012.

3 aprile 2011. Corriere della Sera. Bisogna consentire all'anziano di fare ciò che riesce a fare. Riccardo Renzi  intitola così il box in cui presenta il nuovo libro di Pietro Vigorelli L'Approccio Capacitante. Come prendersi cura degli anziani fragili e delle persone malate di Alzheimer (Ed. Franco Angeli).

22 febbraio 2011. La Repubblica – Salute, a proposito della malattia di Alzheimer,  presenta il libro L'Approccio capacitante, un metodo che va oltre l'approccio sanitario e assistenziale.

28 gennaio 2011. La Stampa annuncia su Torinosette la presentazione del nuovo libro di Pietro Vigorelli L'Approccio Capacitante. Come prendersi cura degli anziani fragili e delle persone malate di Alzheimer (Ed. Franco Angeli) con la partecipazione dell'autore. L'incontro è organizzato dall'Associazione Psicologi Italiani presso Legolibri, Torino, via Maria Vittoria 31, ore 18-19.30. Introduce Enrica Fusaro.

20 gennaio 2011. Il Messaggero veneto presenta una nuova giornata di formazione, tenuta da Pietro Vigorelli, sull'Approccio capacitante nella cura dei malati Alzheimer. L'iniziativa è promossa dall'Associazione Alzheimer Udine Onlus in collaborazione con la Cooperativa Pervinca e il contributo del Lions Club Udine Host.  Mariangela  Benedetti Esente, Presidente di Alzheimer Udine, inoltre, presenta un gruppo di autoaiuto che inizierà a febbraio e che sarà condotto con il metodo ABC dalla dottoressa Basso.

Novembre 2010. Il Bollettino dell'Ordine Provinciale Medici Chirurghi e Odontoiatri Milano recensisce il libro di Pietro Vigorelli Il Gruppo ABC. Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer (Franco Angeli).

15 novembre 2010. Il Messaggero veneto presenta i corsi per operatori e i gruppi per familiari di persone malate di Alzheimer che si terranno a Udine sull'Approccio capacitante nella cura dei malati e sui Gruppi ABC per l'autoaiuto dei familiari. L'iniziativa è promossa dal sodalizio guidato da Mariangela Benetti Esente, grazie al sostegno del Lions Club Udine Host e della Società Cooperativa Sociale Pervinca. I corsi saranno tenuti da Pietro Vigorelli con la collaborazione di Donatella Basso che proseguirà gli interventi formativi nel 2011.

3 novembre 2010. Elisa Pessina, su Il Nuovo Diario, periodico indipendente del Nord Milano, intervista Arianna Cocco sul Gruppo ABC avviato nel 2008 presso l'Ente morale Pio XI di Bresso. L'iniziativa, realizzata insieme a Simona Sertorio, è inserita nell'Alzheimer Café promosso dal Comune e dall'Ente morale.

19 ottobre 2010. Angelo Seneci sul Giornale di Brescia, in occasione del seminario tenuto da Pietro Vigorelli, illustra il programma di formazione per il personale della RSA "Le Rondini" di Lumezzane, basato sulla comunicazione con e per gli ospiti.

21 settembre 2010, Giornata Mondiale Alzheimer. Videoregione e Canale 11 intervistano Pietro Vigorelli su come comunicare con la persona malata di Alzheimer. La risposta si basa sull'Approccio capacitante che consiste nel riconoscere la voice del paziente, le sue Competenze elementari e le sue Identità molteplici.

Marzo 2010. Segesta informa (n. 1, 2010) recensisce il libro di Pietro Vigorelli Il Gruppo ABC. Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer (Franco Angeli). 

Marzo 2010. Alzheimer Italia (n. 39) recensisce il libro di Pietro Vigorelli Il Gruppo ABC. Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer (Franco Angeli).

14 marzo 2010. Il Resto del Carlino e Corriere Adriatico presentano il Convegno "Vivere con l'Alzheimer: dal malato alla famiglia". Dopo l'introduzione sulla malattia di Alzheimer esposta da Alberto Testa e una testimonianza dell'attività con i pazienti, portata da Adelmo Tancredi, Pietro Vigorelli ha coinvolto il pubblico in una riflessione sulla felicità possibile, nonostante la malattia, attraverso l'impegno a diventare curanti esperti nell'uso della parola.

13 marzo 2010. Radio Verona intervista Pietro Vigorelli: è sempre possibile mantenere aperta la relazione con la persona che si ammala di Alzheimer. La conversazione è utile nonostante i disturbi di memoria e di linguaggio. E' importante non lasciarsi andare all'isolamento e partecipare alle attività delle associazioni di familiari.              

Febbraio 2010. Prospettive Sociali e Sanitarie (n. 2) recensisce  il libro di Pietro Vigorelli Il Gruppo ABC. Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer (Franco Angeli). 

3 febbraio 2010. Radiopace intervista Pietro Vigorelli sul Gruppo ABC: i familiari dei malati Alzheimer possono uscire dal tunnel dell'impotenza diventando curanti esperti nell'uso della parola. L'intervista viene trasmessa sabato 6 alle ore 23.30, domenica 7 alle ore 20.30, mercoledì 10 alle ore 15.30.

3 febbraio 2010. All'ASP S. Chiara di Lodi, Pietro Vigorelli presenta il Gruppo ABC, un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer, basato sui Dodici Passi. Ne parlano Il Cittadino e Il Giorno (Lodi Pavia).

23 gennaio 2010. Con il patrocinio dei Comuni di Gorla Minore, Gorla Maggiore e Marnate, la Residenza San Luigi Gonzaga ospita lo spettacolo-incontro "Il tempo di una sinfonia", per capire il mondo Alzheimer. Progetto teatrale: Pietro Vigorelli, Voce: Renata Coluccini. Ne parla La Prealpina.

21 settembre 2009. Michela Vuga, per le radio AGR-RCS, intervista Pietro Vigorelli in occasione della XVI Giornata Mondiale Alzheimer: i Gruppi ABC, gruppi di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer, servono per uscire dal tunnel dell'impotenza e diventare curanti esperti nell'uso della parola, nonostante la malattia.

13 febbraio 2009. Margherita Giacchi su Il Resto del Carlino presenta il progetto Parla con me  promosso dall'Associazione Italiana Malattia di Alzheimer di Pesaro in collaborazione con AVO e AUSER. Intervengono Andrea Maramonti, responsabile del progetto, e Pietro Vigorelli che coinvolge familiari di malati Alzheimer, operatori e volontari in un percorso formativo sull'Approccio Conversazionale e Capacitante (ACC). 

13 febbraio 2009. Il Messaggero presenta il progetto Parla con me  promosso dall'AIMA di Pesaro: familiari di malati Alzheimer, operatori e volontari sono coinvolti in un metodo terapeutico innovativo, l'Approccio Conversazionale e Capacitante (ACC).

Gennaio 2009. GF Barbalace presenta Alzheimer senza paura su Il Giornale della Previdenza dei Medici e degli Odontoiatri:  il manuale, scritto da Pietro Vigorelli, è preparato principalmente per quanti sono costretti a vivere il disagio di assistere i malati di Alzheimer e risulterà utile anche per i medici occupati nella cura di questi pazienti e nel dare un adeguato sostegno ai loro familiari.

Dicembre 2008. Su MARIECLAIRE (pag. 476) Anna Alberti presenta due attività nate dal Gruppo Anchise: il Metodo ABC concepito per i familiari delle persone malate di Alzheimer con lo scopo di tener vivo l'uso della parola nella vita quotidiana e la rappresentazione-intervento Il tempo di una sinfonia, per capire il mondo Alzheimer.

25 novembre 2008. LA NUOVA SARDEGNA presenta i corsi psicoeducazionali rivolti agli operatori e ai familiari che si occupano di persone malate di Alzheimer. I corsi UPAC (per gli operatori) e i Gruppi ABC (per i familiari) si terranno sia a Oristano che a Bosa. Sono organizzati dall'Associazione Malattia Alzheimer Sardegna (presidente dr. Giovanni Piras) in collaborazione con Sardegna Solidale (Sa.Sol Point n.17) e ASL n.5 Oristano, con il contributo dell'Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Oristano. Il docente, dr. Pietro Vigorelli, coinvolgerà i partecipanti in un percorso formativo che durerà fino a maggio e che sarà basato sull'Approccio Conversazionale e Capacitante.

8 novembre 2008  Su TV AZZURRA VCO il dr. Fabio Di Stefano presenta il convegno Insieme per l'Alzheimer. Lo scopo è di promuovere a Verbania la costituzione di un'associazione dei familiari di malati affetti da demenza di Alzheimer e altre demenze. Partecipano PL Scapicchio, LM Pernigotti, MG Breda e P Vigorelli che illustra i Gruppi ABC, gruppi di autoaiuto basati sulla parola.

24 ottobre 2008. IL GIORNO annuncia la prima rappresentazione di IL TEMPO DI UNA SINFONIA a Monza, presso la Residenza Sant'Andrea, in via Crescitelli 1. Al termine dell’incontro il pubblico viene coinvolto in una riflessione sul mondo Alzheimer.

23 ottobre 2008. IL CITTADINO. In occasione della settimana del benessere psicologico, l'Ordine degli Psicologi della Lombardia propone un incontro con i familiari dei malati Alzheimer presso la Residenza Sant'Andrea. L'incontro sarà basato sulla rappresentazione di IL TEMPO DI UNA SINFONIA.

21 ottobre 2008. IL GIORNALE DI MONZA. Venerdì 24 ottobre, alle ore18, alla Residenza Sant'Andrea di via Crescitelli il Gruppo Anchise porterà in scena lo spettacolo IL TEMPO DI UNA SINFONIA che affronta in modo originale l'esperienza del morbo di Alzheimer, la malattia che offusca la memoria. L'evento sarà seguito da un momento di condivisione con i familiari. Intervengono Cristina Villa (psicologa della Residenza), Pietro Vigorelli (medico e psicoterapeuta, fondatore del Gruppo Anchise) e Renata Coluccini (attrice, autrice e regista).

4 ottobre 2008. Mara Accettura su D LA REPUBBLICA DELLE DONNE intervista Pietro Vigorelli sulla terapia della parola con il malato Alzheimer e sottolinea la differenza rispetto al metodo Specal. Mentre l'approccio anglosassone gioca più sulle emozioni, il metodo proposto da Vigorelli è centrato sulle parole.

26 settembre 2008. In occasione della Giornata Mondiale Alzheimer Il CORRIERE ADRIATICO presenta il Convegno La comunicazione felice organizzato dalla Cooperativa Progetto Solidarietà con il patrocinio del comune di Senigallia. Pietro Vigorelli spiega come si può favorire la conversazione con il malato nella vita di tutti i giorni e ridurre così il deterioramento aggiuntivo.

25 settembre 2008. Anna Jannello su PANORAMA, in un servizio sulla malattia di Alzheimer (n. 39, pag.153 e 154), presenta il libro ALZHEIMER SENZA PAURA e cita i 10 consigli per tener viva la conversazione nella vita quotidiana, nonostante la malattia.

21 settembre 2008. Emilia Patruno su FAMIGLIA CRISTIANA (n. 38 pag. 70-73) presenta un nuovo metodo per riuscire a parlare nella vita quotidiana con la persona malata di Alzheimer, quando i disturbi di memoria e di linguaggio sembrano rendere impossibile o inutile la conversazione.

Settembre 2008. Luisa Bartorelli su ALZHEIMER UNITI NEWS (n. 2-3) recensisce Alzheimer senza paura: (…) Il libro mantiene la promessa fatta all'inizio: vuole essere uno strumento di sostegno al caregiver, a cui si rivolge sin dalla prima pagina e a cui si si propone come guida in un cammino difficile, consapevole che sostenerlo vuol dire dare un valido aiuto anche al malato.

4 settembre 2008. Livia Pettinelli e Paola Tiscornia su INTIMITA' (n.35) intervistano Pietro Vigorelli su come affrontare la malattia di Alzheimer tra le mura domestiche. In particolare viene spiegato come mantenere sempre acceso il dialogo.

Settembre 2008. Il Notiziario della FEDERAZIONE ALZHEIMER ITALIA (n.35) recensisce il libro di Pietro Vigorelli ALZHEIMER SENZA PAURA, perché parlare, come parlare. Il succo del metodo consiste nell'ascoltare con attenzione le parole che il malato dice, così come le dice, quando le dice, senza fare domande. Imparare ad ascoltare senza interrompere, senza correggere, senza completare le frasi è il primo passo per diventare un curante esperto. Il libro, commenta GABRIELLA SALVINI PORRO presidente della Federazione, offre la possibilità, attraverso la parola, di gettare un ponte che permette l'accesso ai segnali che ci manda il malato, che si manifestano in vari modi e che esprimono le sue emozioni, i suoi desideri, i suoi bisogni e le sue paure.

Luglio 2008. Cinzia Testa e Monica Tizzoni intervistano Pietro Vigorelli sul dialogo con la persona malata di Alzheimer. Nel servizio pubblicato su CLUB3 (luglio 2008, pag. 114-117) vengono illustrati i 10 consigli per far vivere la conversazione e i 10 errori più frequenti.

 1 maggio 2008 REBUBBLICA Salute presenta ALZHEIMER SENZA PAURA, il nuovo libro di Pietro Vigorelli, come un metodo che permette al malato  di sentirsi riconosciuto e di uscire da quell'isolamento in cui la malattia lo costringe.

19 aprile 2008 IL PICCOLO, Giornale di Trieste, annuncia la tavola rotonda "Comunicazione con i malati Alzheimer" nella sede del FEST, Fiera dell'Editoria Scientifica Trieste. Moderatore: Gianna Milano. Intervengono Gabriella Salvini Porro, Maria Rosaria Liscio, Alberto Spagnoli, Orso Bugiani, Pietro Vigorelli.

18 aprile 2008 IL PICCOLO, Giornale di Trieste, annuncia l'incontro "Come parlare con il malato Alzheimer" presso la sede del'Associazione Goffredo de Banfield. Intervengono Maria Teresa Squarcina, Martina Spallino, Pietro Vigorelli.

16 aprile 2008 DONNA MODERNA si interroga: Come ci si avvicina a un anziano che ha perso la lucidità? Le parole giuste sono spiegate nel nuovo libro ALZHEIMER SENZA PAURA.

14 aprile 2008 Francesca Versace su Monza la città, intervistando Pietro Vigorelli sul Manuale di aiuto per i familiari ALZHEIMER SENZA PAURA spiega come uscire dal tunnel dell'impotenza e diventare curanti esperti.10 aprile 2008 Su RADIO VATICANA, Lucas Duran intervista in diretta Pietro Vigorelli e Gabriella Salvini Porro su ALZHEIMER SENZA PAURA.  

10 aprile 2008 Paolo Cornaglia Ferraris nella sua rubrica Camici e Pigiami su REPUBBLICA Salute presenta ALZHEIMER SENZA PAURA e spiega che le parole possono diventare uno strumento terapeutico.

8 aprile 2008 Vincenzo Canonico sul Bollettino della SOCIETA' ITALIANA DI GERONTOLOGIA E GERIATRIA recensisce ALZHEIMER SENZA PAURA.

8 aprile 2008 Giuseppe Nava su IL GIORNO presenta l'inaugurazione dell'Alzheimer Café promosso a Bresso (Milano) da Simona Sertorio e Arianna Cocco, soci del Gruppo Anchise.

3 aprile 2008 Greta Boni su IL CITTADINO di Lodi presenta una nuova tecnica per accompagnare la persona con demenza "nel suo mondo possibile". In tal modo i malati parlano più a lungo e riescono a esprimere i loro desideri. La novità consiste nell'Approccio Conversazionale e Capacitante. L'occasione è stata fornita dall'assegnazione del Premio Anchise e della UBI><Banca Regionale Europea attribuito a Roberta De Carli e Maria Donatella Bellocchio della ASP Casa di Riposo Santa Chiara.

30 marzo 2008 Riccardo Renzi sul Corriere della Sera, rispondendo a una familiare coinvolta nella malattia di Alzheimer, consiglia la lettura di Alzheimer senza paura per conoscere e affrontare meglio la malattia.

19 marzo 2008 Sell.out, notiziario RCS libri, intervista Pietro Vigorelli su Alzheimer senza paura, un manuale di aiuto per i familiari coinvolti nella malattia di Alzheimer. 

29 febbraio 2008 Maria Cristina Villa presenta al II Convegno Nazionale di Psicologia dell'Invecchiamento SIPI, a Roma, la relazione "La parola al centro della cura del malato Alzheimer". Ne parla Il Giornale di Monza (11 marzo).

15 febbraio 2008 Sul quotidiano La Repubblica (pag. 63) Pietro Vigorelli commenta La famiglia Savage, di Tamara Jenkins. Il film mette bene in evidenza come il protagonista, malato Alzheimer, non è solo un demente, ma è ancora una persona con la sua storia e le sue emozioni.

6 febbraio 2008 Maria Laura Giovagnini su OGGI intervista Pietro Vigorelli sui problemi dei familiari coinvolti nella malattia di Alzheimer e su come affrontare il ricovero in Casa di Riposo, quando necessario.

21 settembre 2007 Il Resto del Carlino presenta il Corso di formazione "Conversare aiuta" tenuto da Pietro Vigorelli in occasione della XIV Giornata Mondiale Alzheimer e dell'inaugurazione del Cafè Alzheimer Pesaro presso la Residenza Sanitaria Galantara e del  Cafè Alzheimer Fano presso il Centro Diurno Margherita.

12 giugno 2007 Il Giornale di Vimercate presenta il Corso di formazione che Pietro Vigorelli tiene presso la Casa Famiglia San Giuseppe: L'uso della parola nell'attività di cura.

29 settembre 2006 TELETUTTO-BRESCIA intervista Pietro Vigorelli in occasione del XVII Corso Nazionale per Infermieri, organizzato dal Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia. Tema dell'intervista: La relazione con il paziente demente: obiettivo possibile?

29 settembre 2006 Bresciaoggi intervista Pietro Vigorelli su Identità e disidentità del malato Alzheimer.

13 marzo 2006 Elettra Crocetti su Gazzetta Matin (Aosta) intervista Pietro Vigorelli: Imparare a favorire l'uso della parola per alleviare la sofferenza dei malati Alzheimer e dei loro familiari.

10 marzo 2006 TG3 Valle d'Aosta intervista Pietro Vigorelli su La conversazione possibile con il malato Alzheimer.

28 febbraio 2006 Marina Carminati su MF, il quotidiano dei mercati finanziari intervista Pietro Vigorelli sui rapporti tra depressione e malattia di Alzheimer.

27 novembre 2005 Guido Tanganelli su Corriere della Sera intervista Pietro Vigorelli sull'impiego del canto con i malati Alzheimer.

18 settembre 2005 Luciana Saibene su Famiglia cristiana intervista Pietro Vigorelli sui benefici della terapia conversazionale per i malati Alzheimer.

27 febbraio 2005 Flavia Fiori su Corriere Salute intervista Pietro Vigorelli sulla terapia conversazionale e sugli Alzheimer Café.

16 novembre 2004 Manuela Perrone su il Sole 24 ore Sanità: Combattere l'Alzheimer a colpi di parole: come curare con le parole le parole malate. Questa è la sfida lanciata nel volume curato da Pietro Vigorelli "La conversazione possibile con il malato Alzheimer".

7 ottobre 2004 Riccardo Renzi, responsabile di Corriere Salute – Corriere della sera, modera una tavola rotonda su La conversazione possibile con il malato Alzheimer.
Ne discutono: Giorgio Casale, Giampaolo Lai, Ornella Possenti, Pietro Vigorelli.
Sede: Milano – Libreria Feltrinelli, corso Buenos Aires 33

21 settembre 2004 Michela Vuga intervista Pietro Vigorelli sulla comunicazione con il malato Alzheimer (Radio 24).

19 agosto 2004 Anna Jannello su Panorama, presentando il volume curato da Pietro Vigorelli "La conversazione possibile con il malato Alzheimer", scrive un servizio sull'approccio conversazionale: conversare con i malati Alzheimer serve; con nuove tecniche di comunicazione il linguaggio diventa terapia.